Caratteristiche generali del progetto
PRO-CHANGE intende contribuire alla gestione del cambiamento, in termini di maggior prontezza della risposta alle ristrutturazioni economiche e sociali. Il progetto mira a creare meccanismi anticipatori che rafforzino la capacità delle istituzioni e degli attori locali di anticipare e rispondere efficacemente alle sfide ed alle opportunità offerte dai processi di ristrutturazione. PRO CHANGE cercherà di costituire contesti collaborativi a livello regionale e transnazionale, con l’obiettivo di trasferire conoscenze e capitalizzare le lezioni delle precedenti esperienze del Fondo Sociale Europeo, costituendo allo stesso tempo un valore aggiunto alle strutture ed alle strategie esistenti. A Tal fine esso svilupperà Strutture di Coordinamento e di supporto, nella Prefettura di Tessalonica (Grecia) e nella Provincia di Lucca, con il compito di facilitare un’ampia diffusione di buone prassi e di migliorare il coordinamento delle azioni di gestione del cambiamento.
Il progetto affronta il tema della gestione del cambiamento, mettendo insieme tutte le entità locali di nazioni differenti che rivestono responsabilità in ordine alla gestione di problemi di ristrutturazione, al fine di assicurare elevati livelli di competitività, attuabilità e prosperità nella proprie regioni. Gli stati che partecipano al progetto sono la Grecia, l’Italia, il Regno Unito e la Bulgaria, rappresentate dai rispettivi partner di progetto, mentre la partnership in senso proprio include la Prefettura di Tessalonica, la OPEN EUROPE SOCIETY (GR), la TREK CONSULTING s.a. (GR), la Provincia di Lucca (IT) la London School of Economics - The Economic & Social Cohesion Laboratory (UK) e la Bulgarian Association of Regional Development Agencies and Business Centers - BARDA (BG).
Questioni prioritarie
Le questioni prioritarie affrontate dal progetto sono quattro:
La creazione in ciascuna regione di “partnership locali” sotto forma di Comitati di consulenza per connettere e coordinare tutti gli attori rilevanti e per sostenere lo sviluppo di meccanismi e di sistemi anticipatori del cambiamento. La struttura sarà utilizzata a livello territoriale per supportare tutti i principali attori locali impegnati ad affrontare i problemi di ristrutturazione quanto questi si presenteranno.
Lo sviluppo di meccanismi e di strumenti anticipatori per una migliore gestione dei processi di ristrutturazione. L’intento è quello di fronteggiare il cambiamento con approccio proattivo, così da minimizzare i costi sociali ed economici a carico dei lavoratori, delle imprese e delle autorità pubbliche, aiutando tali soggetti a trarre vantaggio dalle opportunità offerte dal processo di ristrutturazione. L’identificazione di benchmark sarà altresì impiegata per identificare soluzioni costruttive che possano essere adottate a livello locale ed europeo.
Allo stesso tempo, lo scambio di conoscenze fra regioni favorirà lo sviluppo di approcci integrati per fronteggiare le implicazioni del processo di ristrutturazione. Il carattere transnazionale del progetto, le attività previste e la Struttura da costituire non si limiteranno a raccogliere informazioni rilevanti e a migliorare la disseminazione del know how; esse metteranno anche insieme regioni con problemi simili facilitando così la formulazione di un approccio condiviso che comprenderà tutte le migliori prassi già impiegate ed incorporerà al proprio interno nuove idee e tecniche.
Da ultimo, il processo di capacity building per gli attori coinvolti sarà affrontato all’interno di PRO CHANGE soprattutto per mezzo dei programmi di training e di capacity building che saranno implementati per aiutare gli attori locali impegnati a fronteggiare I temi della ristrutturazione.
Finalità ed obiettivi
Le principali finalità ed obiettivi del progetto sono:
- costituire una Struttura per migliorare le pratiche di comunicazione e di coordinamento fra tutti i principali attori coinvolti dai processi di ristrutturazione, favorendo lo scambio di conoscenze e buone prassi;
- creare un valore aggiunto per le infrastrutture e le esperienze esistenti utilizzandole all’interno del contesto del presente intervento;
- studiare ed analizzare l’attuale contesto sociale ed economico al fine di formulare strategie integrate per la costruzione di meccanismi atti ad anticipare i cambiamenti connessi alle ristrutturazioni;
- creare sinergie fra autorità regionali e locali ed altri attori a livello regionale, nazionale e transnazionale per favorire un migliore confronto con i problemi e le opportunità recate dalle ristrutturazioni;
- estendere il trasferimento di conoscenze ai nuovi stati membri come risposta alla nuovo prospettiva di allargamento comunitario;
- incrementare l’efficacia di enti e di individui sviluppando/aggiornando/integrando meccanismi anticipatori per preparare al meglio l’adattamento sociale ed economico al processo di ristrutturazione;
- sviluppare programmi di capacity building che pongano in condizione i principali attori implicati ad gestire efficacemente i temi della ristrutturazione;
- sviluppare approcci efficaci all’aggiornamento delle competenze che consentano il reinserimento dei disoccupati nel mercato del lavoro;
- incrementare le prospettive di impiego identificando nuovi profili professionali in particolare nel settore del turismo e dell’economia sociale;
- assicurare la sostenibilità dei sistemi, delle strutture e delle strategie create dal progetto.
Piano d’azione
L’intero piano d’azione consiste nelle sette Fasi del progetto, che sono:
- Analisi della situazione esistente - Identificazione delle migliori prassi e benchmarking
- Formulazione e Implementazione di Strategie Integrate e Piani d’azione per Meccanismi anticipatori a livello locale
- Creazione del Coordinamento e delle Strutture di supporto per la Gestione del Cambiamento – Programmi di formazione e Capacity Building.
- Diffusione e Mainstreaming dei risultati del progetto.
- Valutazione dell’andamento e valutazione ex post dei risultati del progetto
- Identificazione di potenziali effetti moltiplicatori – Sostenibilità e seguito del progetto
- Gestione del progetto e Coordinamento
Risultati attesi
Entro la durata totale di 24 mesi, PRO-CHANGE fornirà i seguenti risultati:
- Formulazione di Stategie Integrate e Piani d’azione per meccanismi anticipatori e d’adeguamento a livello locale. Così, il progetto rafforzerà le autorità locali / regionali in termini di salvaguardia della prosperità economica e sociale della regione.
- Le autorità locali e regionali e gli stakeholders beneficeranno della possibilità di potere usufruire dell’infrastruttura esistente e dell’intelaiatura di collaborazioni che si saranno sviluppate a livello regionale e transnazionale.
- Notevoli benefici ed effetti positivi in termini di lavoro, assunzioni ed imprenditoria per le persone individuate. Nel dettaglio, l’ondata di disoccupazione che proviene dalle crisi settoriali dovute ai cambiamenti economici e sociali verrà identificata in anticipo e le risorse umane saranno indirizzate verso settori più proficui. Il superamento di questi problemi comporterà grossi benefici direttamente ai gruppi socialmente svantaggiati, che nelle situazioni di crisi sono di solito quelli maggiormente e più pesantemente colpiti.
- L’inclusione di partner sociali e accademici nella rete di comunicazione andrà a vantaggio delle intere società, in quanto lo scambio di conoscenza e di punti di vista fra autorità locali e regionali e enti che rappresentano o hanno a che fare con gli specifici gruppi individuati, comporterà la formulazione di strategie che si concentrano sui bisogni reali ed i problemi attuali; quindi, l’intero contesto socio-economico beneficerà degli interventi di PRO-CHANGE.
Stakeholders e beneficiari del progetto.
Gli stakeholders chiave ed i beneficiari che hanno bisogno di essere coinvolti nelle azioni di progetto sono:
- Le pubbliche autorità e organizzazioni
- Imprese ed Associazioni
- Lavoratoti e associazioni sindacali
- La società civile
- Centri di formazione e orientamento
- Stakeholders
|